Espandere i colori: Photoshop astroimaging Tips’n’Tricks

Giovanni Paglioli

Giovanni Paglioli

M42 Giovanni Paglioli astrofarm
Espandere i colori con Photoshop
M20 Giovanni Paglioli astrofarm
M20

Ok, avete speso un bel po’ di tempo nell’acquisire il vostro soggetto, quella splendida e colorata nebulosa così ricca di differenze cromatiche! Avete fatto le calibrazioni, gli stack e montato l’immagine con luminanza e colori ma… Caspita è un pochino “smorta”, ma non doveva essere piena di colori contrastanti? Beh, che ci vuole, basta aumentare la saturazione ed il gioco è fatto! Vi spiegherò di seguito alcuni passaggi per espandere i colori delle vostre fotografie astronomiche.

Così aprite il pannello di HUE/Saturation e tirate su lo slider della saturazione, poco, medio, tanto e… Hmm si, ma qualcosa non mi convince. Non c’è un modo per saturare ed “espandere” la gamma cromatica? Sarebbe bello avere rossi più “rossi” e blu più “blu”, non c’è un modo semplice? Ma certo che c’è! Anzi, ce ne sono vari ma oggi vi faccio vedere quello che utilizzo più spesso e che chiamo MfM (Man from Mars) perchè non solo “satura” i colori ma ne aumenta le “differenze tonali”.

Utilizzo del comando di HUE/Saturation in Photoshop (ma anche in altri software) quando si lavora in spazio colore “rgb”

C’è un “problema” intrinseco nell’aumentare semplicemente la saturazione quando si lavora in rgb ed è legato al fatto che, in questo spazio puramente additivo la somma dei tre colori primari (R, G e B appunto) ci da il “bianco” puro. Fin qui niente di strano poiché è esattamente quello che ci interessa, del resto questi oggetti del cielo emettono luce giusto? Consideriamo cosa sia la “saturazione”, in termini di percezione. Facciamola semplice e diciamo che ci sono tre elementi:

  1. la “Colorfulness” è un attributo della percezione che indica quanto un soggetto ci appare più o meno cromatico.
  2. Il “Chroma” definisce quanto un colore relativo alla colorfulness ci appaia separato dal grigio ripetto ad un’altra area che abbia stessa luminosità.
  3. La “saturation” è quanto percepiamo la colorfulness proporzionalmente alla luminosità.

Hmm… Complicato? Mettiamola così, la saturazione è quanto “puro ci appare un colore, ovviamente per farlo apparire tale bisogna aumentarne l’intensità in cui ci appare luminoso fino al massimo possibile. Quindi? Beh, pensateci: “AUMENTARE la luminosità del colore”. Ma se siamo in uno spazio additivo, aumentarla non significa cambiare anche la luminanza? Ebbene sì! Più saturate più sballate la luminanza in rgb e voi ci avete lavorato tanto per tirare fuori i toni!

Una veloce dimostrazione pratica:

Saturazione e luminanza Giovanni Paglioli astrofarm
Saturazione e Luminanza

Allora come fare? Perchè non usare uno spazio colore diverso, magari quello che usa il nostro cervello ed ampliare lo stimolo della colorfulness? Bella idea ma chissà che complicato!

Ma và! Niente di più facile visto che Photoshop, anche se non ve lo dice, lavora sempre in questo modo il furbetto!

Apriamo la nostra immagine a colori, ovviamente in Photoshop, possibilmente a 16bit.

A questo punto semplicemente andiamo nel menù Image/Mode e cambiamo lo spazio colore da RGB a Lab Color.

Giovanni Paglioli astrofarm Labcolor
Modifica a Lab Color

A questo punto aprite il comando di regolazione delle curve (CTRL+M). Invece dei classici canali RGB, R, G e B che potete modificare singolarmente, troverete dei canali diversi ovvero: Lightness, a e b. Per semplicità non starò a spiegarvi cosa esattamente sono, sappiate che i canali “a” e “b” sono quelli che ci interessano e rappresentano la quantità di stimolo che il nostro cervello ha verso un “colore” ed il suo opposto, una curiosità riguarda il canale “a” in quanto questo tipo di stimolo visivo è proprio quello che non viene percepito da chi è daltonico (in questo le donne sono meglio di noi poiché il daltonismo è un tratto genetico che non riguarda il gentil sesso, solo gli uomini possono essere daltonici).

Selezionate il canale “a” e mettete un punto al centro esatto della curva al valore 0,0 (input 0, output 0) che servirà a non modificare i colori. A questo punto in basso troverete due triangolini, uno per il “nero” e l’altro per il “bianco”, partite dal nero e spostatelo verso il bianco in modo da passare dal valore -127 fino al -90 oppure -85, tenete presente che, più lo spostate verso i bianchi, più incrementate lo stimolo (il contrasto della curva in pratica) di colore relativo, in questa fase non spostate ancora quello dei bianchi verso i neri. Senza applicare la curva, passate al canale “b” e fate la stessa identica cosa con gli stessi esatti valori utilizzati per la curva “a”ed applicate la curva.

Curva MfM Neri Giovanni Paglioli astrofarm
Curva MfM Neri

Aprite ancora il comando di regolazione curve e ripetete lo stesso procedimento, stavolta però portate i “bianchi” verso i neri spostando il triangolino alla destra verso sinistra della stessa quantità che avete usato nella regolazione precedente (se avete fatto -90 questa volta sarà 90 per intenderci).

Curva MfM Bianchi Giovanni Paglioli astrofarm
Curca MfM Bianchi

Voilà! Avete aumentato la colourfulness e siete riusciti ad espandere i colori ed i toni senza modificare la luminanza come vi dimostro in questa immagine.

Luminanza Giovanni Paglioli astrofarm
Luminanza

A questo punto vi basterà ritornare nello spazio di colore RGB dal menù Image/Mode/RGB ed il gioco è fatto!

M42 Giovanni Paglioli astrofarm
M42

Espandete le vostre menti ma iniziate dall’ espandere i colori delle vostre immagini!

Giovanni Paglioli astrofarm

Buona espansione a tutti!

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